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Lavorazione

Una miscela di qualità, modernità e tradizione

Negli stabilimenti Cellini il caffè verde, proveniente dalle piantagioni di tutto il mondo, viene miscelato, lavorato e confezionato con estrema cura, fino a diventare il caffè, macinato o in grani, che abbiamo il piacere di gustare ogni giorno. Tutti i processi produttivi sono gestiti da un sistema computerizzato che garantisce un costante controllo, ma è la grande esperienza e passione di ogni persona coinvolta nella produzione ad aver reso negli anni il caffè Cellini sinonimo di
altissima qualità.

Arrivo della materia prima

Tutti i giorni, sacconi da 600/1200 kg contenenti le singole origini di caffè arrivano nel nostro stabilimento. Dopo un primo controllo organolettico e il passaggio attraverso pulitori, crivelli e deferrizzatori, i chicchi ancora verdi vengono immessi nei silos del caffè crudo.

La tostatura

Il caffè verde entra in apposite macchine dove, a una temperatura intorno ai 210°/220°, viene tostato in 15/18 minuti. Il processo si sviluppa attraverso curve costanti di tostatura, studiate miscela per miscela e controllate con un sofisticato metodo computerizzato.

Durante la cottura la perdita complessiva di peso del caffè può oscillare dal 15/16% fino al 20/21%, a seconda del grado di tostatura, a causa dell’evaporazione dell’acqua contenuta nel caffè verde. Al contrario, il volume dei chicchi tostati può aumentare anche del 50% diminuendone considerevolmente il peso specifico.

Controllo

Subito dopo la tostatura, con un apposito strumento di laboratorio, viene controllato il grado di colore della miscela e confrontato con i parametri stabiliti dal laboratorio di qualità. Le miscele conformi, vengono poi smistate negli appositi silos per un periodo di riposo ben stabilito.

Una tostatura più chiara tende a ridurre il difetto di ‘troppo amaro’ del caffè e a esaltare i pregi dell’acidità e della dolcezza perché, in una miscela più scura, i gusti in tazza tendono ad appiattirsi.

La macinatura

Il caffè da macinare passa ai gruppi di macinazione. Questa fase è molto delicata ed è costantemente monitorata tramite strumenti laser. Si controlla in tempo reale lo standard di granulometria e, successivamente, la volumetria del prodotto appena macinato, ottenendo così una macinatura omogenea, costante e perfettamente rispondente agli standard dichiarati.

La miscela macinata viene poi immessa in appositi silos di riposo per un periodo di stabilizzazione variabile, a secondo delle tipologia della confezione finale, tra le 2 e le 24 ore. Tale intervallo è assolutamente necessario per poter avviare il prodotto alla fase di confezionamento limitando al massimo il pericolo dei ‘sacchetti rigonfi’.

Confezionamento

Tutto il caffè tostato viene confezionato in atmosfera modificata, ad esclusione dei sacchetti di caffè macinato, con macchine automatiche idonee a garantire la massima durata in termini di conservazione, di fragranza e di qualità del prodotto. Su tutte le confezioni del caffè in grani, viene applicata una valvola cosiddetta ‘salvaroma’. Il prodotto finito viene pallettizzato in cartoni o in fardelli di polietilene termoretratto. Successivamente viene fasciato da un avvolgitore robotizzato che, in maniera automatica, invia i pallets finiti al magazzino automatico di stoccaggio.

Stoccaggio e distribuzione

L’organizzazione del magazzino segue rigorosamente la metodologia FIFO ( first in first out). In tal modo sono garantite le corrette rotazioni dei prodotti finiti. La distribuzione nei vari canali di vendita avviene utilizzando sia la nostra rete commerciale diretta sia con l’ausilio di primarie aziende di trasporto nazionali ed internazionali.